Festa della Rocca 2015: centinaia di presenze in due giorni di festa per le bellezze di Ripafratta

È stata l’edizione della Festa della Rocca più partecipata in assoluto. Ripafratta si è animata con la presenza di centinaia di persone nell’arco di quasi due giorni di iniziative culturali, ricreative, conviviali. Escursioni alla Rocca e sui sentieri del monte (di cui una straordinaria, organizzata sul momento per sopperire alla richiesta), visite al borgo, mercato contadino, biciclettate e traversate del monte, gara di orientamento, e poi gli aperitivi, le rievocazioni storiche, le grigliate nel vicolo medievale, la cena e la chiusura finale sul fiume.

Sono tanti i motivi di soddisfazione, ma ne citiamo due: il primo è il grande interesse mostrato dal pubblico per le nostre bellezze storiche, ambientali, culturali, che abbiamo cercato di illustrare con passione e competenza. L’altro è la bellissima collaborazione di tutte le associazioni che hanno organizzato le varie iniziative, dei nostri straordinari volontari e dei cittadini di Ripafratta che hanno aperto le loro porte, fatto da ciceroni, organizzato piccoli rinfreschi per i visitatori.

Il modello è doppiamente vincente, secondo noi. Da una parte, mettere a frutto tutti i tesori che il nostro territorio ha la fortuna di possedere (a volte, “nascosti” o “sconosciuti”) a servizio di un turismo sostenibile ma intenso. Dall’altra, fare tutto questo con le risorse che già ci sono e che vanno solo messe in rete: associazioni di escursionismo e di tutela del paesaggio, di mobilità sostenibile, di sport fluviali, di promozione del buon cibo, storiche, ricreative, culturali e sociali. Sono loro, insieme con i cittadini che si rimboccano le maniche, il nostro vero tesoro.

E già si pensa all’edizione dell’anno prossimo. Non neghiamo di volerci consolidare e ingrandire. Vogliamo diventare un punto di riferimento, coinvolgere tante altre associazioni, inserirci in circuiti come quello di Archeo Slow promosso da Slow Food, nel giugno Pisano, o nel circuito delle rievocazioni storiche. Le strade sono tante, e per Ripafratta l’avventura verso un futuro turistico potrebbe essere appena iniziata.

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