L’Architetto Marta Ciafaloni, della Soprintendenza di Pisa, ha detto oggi quello che tutti temevano e che in realtà tutti sanno: i nostri beni storici e archeologici sono a rischio esattamente come quella Pompei protagonista delle cronache nei mesi scorsi.

Una dichiarazione che squarcia decenni di autocompiacimento: Pisa e la sua Provincia non sono solo Piazza dei Miracoli, i Lungarni o le mura cittadine, ovviamente e giustamente tenuti in decorose condizioni. Sono anche, ad esempio, la Certosa di Calci, come fa notare l’arch. Ciafaloni. E, aggiungiamo noi, sono anche la Rocca di Ripafratta, che delle tante testimonianze storiche del nostro territorio è forse quella che versa in condizioni peggiori.

Certo, non è in centro a Pisa, non ha sponsor illustri ed ha la sfortuna di essere proprietà privata. Ma questo non è un buon motivo per lasciarla come sta, non vi pare?

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