Una storia di occasioni perdute e determinazione

Visto che molte persone negli ultimi mesi si sono avvicinate alla nostra mobilitazione, è utile ricapitolare chi siamo, cos’è la Rocca di Ripafratta e cosa vogliamo.

La Rocca di Ripafratta (o “Rocca di San Paolino”) è una fortezza militare medievale, che sovrasta la frazione di Ripafratta, nel comune di San Giuliano Terme (PI). I primi elementi di quella che oggi è la Rocca risalgono a ben prima dell’anno 1.000 d.C., e alcuni scavi archeologici hanno confermato tracce di insediamenti umani ancora più antichi.

In epoca medievale, la Rocca è stata il fulcro del sistema militare di confine tra Pisa e Lucca, fino al dominio fiorentino. Attualmente, versa in stato di grave abbandono, con una serie di crepe preoccupanti che ne attraversano le mura perimetrali e ne minano la stabilità.

Nel 2008, la mobilitazione dei cittadini di Ripafratta e l’interessamento del Comune di San Giuliano Terme avevano portato ad un accordo tra Comune e Fondazione Caripisa per l’acquisizione, il recupero e la valorizzazione della fortezza. Ingenti fondi sarebbero stati stanziati dalla Fondazione, mentre il Comune doveva trovare un accordo con i proprietari del bene storico e dei terreni circostanti. Un accordo che non c’è mai stato, e che ha determinato il fallimento del progetto.

Pochi anni dopo, tutte le realtà associative di Ripafratta (ARCI, ACLI, Pubblica Assistenza, Comitato civico, Parrocchia, semplici cittadini…) hanno fondato un’associazione, chiamata “Salviamo la Rocca”, con l’obiettivo di far ripartire il processo di recupero del castello.

Sotto questa spinta, nel 2013 il Comune di San Giuliano ha avviato di nuovo i contatti con i vari privati interessati. Un accordo di massima è stato raggiunto, ma da allora sono passati mesi e non è mai stato sottoscritto formalmente.

“Salviamo la Rocca” chiede che non ci si fermi. Tutto qui. Che si vada avanti, perché le condizioni ci sono, l’interesse della Fondazione Pisa c’è, la disponibilità dei privati c’è. Se ci sono altri problemi (per la gestione del bene?) se ne parli. Dal recupero della Rocca dipende il rilancio del territorio.

Già oggi numerosi turisti salgono il breve sentiero che separa il paese dalla Rocca, e restano affascinati. Un complesso riqualificato porterebbe attività, ricchezza e sviluppo ulteriori sul territorio.

image

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.