Il 4 ottobre i Soci di Salviamo La Rocca aps si sono riuniti in assemblea presso Villa Danielli Stefanini a Ripafratta. Sono stati approvati all’unanimità il nuovo statuto e il nuovo regolamento interno.

Ma soprattutto c’è stato un bel dibattito sulla missione dell’associazione e sul suo futuro, in base anche a quanto emerso dai gruppi di lavoro.

Il nostro obiettivo principale, vero e proprio chiodo fisso, è e resterà sempre la salvezza della Rocca di San Paolino. I soci hanno ribadito la convinzione che dal recupero della Rocca potranno discendere le soluzioni a tanti altri problemi del territorio e per questo hanno dato mandato al consiglio direttivo di procedere con ancora più incisività sulla strada tenuta finora.

All’impegno diretto per la Rocca si affianca ormai da tempo un impegno per la valorizzazione del borgo di Ripafratta, in ottica turistica, culturale e sociale. Il nuovo statuto formalizza questo impegno, stabilendo Salviamo La Rocca come “pro loco” di Ripafratta. Approvata quindi l’iscrizione all’albo provinciale delle pro loco e in prospettiva l’adesione all’Unione nazionale delle Pro Loco. Impegno nel valorizzare il paese quindi: la sua storia, le sue tradizioni, il suo ambiente (previsto un progetto di cartellonistica e un depliant turistico multilingue). Anche e soprattutto con un obiettivo: lotta al degrado.

In questo senso i Soci hanno approvato alcune iniziative da mettere in atto subito: la richiesta di adozione dell’aiuola spartitraffico sulla strada tra Serchio e Ozzeri, per potercene prendere cura. Sarà un piccolo passo, ma sarà un segnale del fatto che non ci rassegniamo alla bruttura. E poi la richiesta di rifacimento dell’asfalto della piazza, che sarà inoltrata al Comune quanto prima (anche se la piazza resterà ancora occupata dalle auto, ma almeno sarà più decorosa). Altre iniziative sono in cantiere.
Ribaditi gli impegni per le manifestazioni durante l’anno: ciclo di visite “Le vie del confine”, Festa della Rocca e del suo territorio, visite guidate nel Settembre Sangiulianese.

Inoltre l’associazione ha da tempo aderito al progetto “Adotto un torrente” del Consorzio di bonifica Toscana Nord: ogni mese inviamo un report fotografico e una relazione sullo stato dell’Ozzeri, del Fosso di Farneta, del Rio di Ripafratta. Un impegno notevole per noi: se volete darci una mano a fare qualche foto ogni tanto contattateci!
E prosegue anche la gestione del Centro civico comunale: un impegno pure questo, che portiamo avnti per garantire al paese e al territorio una serie di servizi importanti, ma che per l’associazione ha un costo umano ed economico. I costi di tutte le attività che facciamo per il territorio sono un altro capitolo importante che dovrà essere sempre più considerato. Anche per questo seguiremo con attenzione bandi e opportunità di finanziamento.

Cogliamo infine l’occasione: come avete letto, le iniziative in cantiere sono tante e la carne al fuoco è altrettanta. Nei prossimi mesi avremo bisogno di un gran numero di volontari che ci diano una mano a rendere questo spicchio di mondo un posto migliore. Venite a darci una mano? 🙂

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