L’associazione Salviamo La Rocca aps ha riunito ieri il suo Consiglio direttivo per la prima volta dopo le ferie, ed è uscita fuori con quella che è una speranza e al tempo stesso una richiesta: entro la fine del 2019 la Rocca sia proprietà pubblica, o almeno che questo percorso sia a un buon punto.

Ricordiamo che il Comune di San Giuliano Terme si è già espresso in maniera molto chiara: il consiglio comunale, nell’ultima seduta della precedente legislatura, ha votato all’unanimità la decisione di acquistare la Rocca dagli attuali privati e stanziato una minima somma (30.000 euro). Altri 100.000 euro dovrebbero arrivare dalla Regione Toscana con una variazione di bilancio, su cui c’è grande attesa.

Naturalmente i fondi non sono tutto: sarà necessario avviare l’iter con la Soprintendenza, che speriamo di coinvolgere in modo concreto quanto prima. La proprietà pubblica del bene storico permetterà di iniziare il delicato percorso di progettazione, intanto per la sua messa in sicurezza. Una prima visione progettuale, su cui sta lavorando da tempo il Dipartimento di Ingegneria DESTEC dell’Università di Pisa nell’ambito di una convenzione con Comune di San Giuliano e Salviamo La Rocca, dovrebbe essere pronta a breve.

A portare avanti l’intera operazione sarà il Comitato promotore costituito a luglio da Comune, Associazione e Università di Pisa (e il cui presidente è il prof. Marco Giorgio Bevilacqua), che dialogherà anche con altri attori ed enti, in primis con la Soprintendenza stessa, con la quale dovrà necessariamente svilupparsi un confronto sul progetto e sul percorso.

L’altra richiesta emersa dalla riunione del Consiglio direttivo di Salviamo La Rocca è il coinvolgimento diretto del Ministero dei Beni culturali. Tutte richieste – insieme ad altre che riguardano la riqualificazione del borgo storico – che saranno presentate all’amministrazione comunale nel prossimo incontro che l’associazione avrà con il sindaco.

Intanto, c’è attesa per la giornata di visite guidate alla Rocca (percorso esterno) e al borgo del 29 settembre, nell’ambito del Settembre Sangiulianese: le visite sono previste per le 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17, sono gratuite e non serve prenotazione. Il ritrovo sarà in piazza a Ripafratta. La speranza è che sia anche l’occasione per dare finalmente qualche buona notizia.

Il Consiglio direttivo ha anche convocato l’assemblea di tutti i soci, che si terrà il 4 ottobre prossimo, secondo le modalità che saranno comunicate presto agli interessati. All’ordine del giorno, non soltanto la modifica a statuto e regolamento per adempiere alle richieste del Codice del Terzo settore, ma anche una riflessione più ampia sulla mission dell’associazione e sul programma di attività 2019-2020, su cui relazioneranno i Gruppi di lavoro costituiti a luglio.

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