Pubblicato il programma della Festa della Rocca e del suo territorio 2018.

Tra le conferme, le visite alla Rocca (organizzate insieme al Gruppo Archeologico Vecchianese), le escursioni alle fortificazioni del confine pisano-lucchese (Nozzano e le torri d’oltreserchio, Castel Passerino, le Torri di Ripafratta), oltre che la gara di orienteering per ragazzi del CAI, il rafting/kayak in Serchio, la biciclettata della FIAB da Pisa.

Il sabato, la Festa sarà incentrata principalmente sulla rievocazione della “Pace di Ripafratta”, siglata nel 1158 (860 anni fa) tra le repubbliche di Pisa e Lucca. Le guerre tra le due città hanno forgiato l’identità del nostro territorio, portando all’innalzamento di torri e castelli che tutt’oggi caratterizzano il confine pisano-lucchese e che sono al centro di un progetto promosso dal volontariato delle due province.

Dopo il successo dello scorso anno, tornano le visite alla torre campanaria di Ripafratta, già torre militare a difesa del borgo, quest’anno impreziosite da un’edizione in notturna con la suggestiva luce delle fiaccole e con l’esibizione (il sabato sera) dell’Alma Pisarum Choir.

E sono proprio le attività notturne la grande novità dell’edizione 2018: visite alla Rocca, al borgo, al campanile e rafting in Serchio si svolgeranno anche in questa cornice insolita, circondati dalla suggestione della sera.

Tre invece le escursioni totalmente nuove di quest’anno: quella da San Giuliano a Ripafratta (organizzata dal circolo Legambiente di Pisa), quella da Vecchiano a Ripafratta (organizzata dal CAI – sezione di Pisa) e quella che, partendo da Ripafratta, farà scoprire l’ambiente dei boschi, la flora e la fauna ai più giovani (organizzata dal WWF Alta Toscana).

Tra le conferme, il ristoro organizzato dalla parrocchia di Ripafratta il sabato sera e la domenica (pranzo e cena), la partecipazione della Filarmonica Sangiulianese con il saggio della propria scuola di musica, e naturalmente il tiro con l’arco storico, grazie all’ASD Arcieri della Rocca di San Paolino. Potenziato anche il versante delle mostre fotografiche, organizzate dal Gruppo Fotografico “la Rocca”: “Ripafratta ieri e oggi” (con il confronto tra  le foto d’epoca e quelle attuali), “I palazzi di Ripafratta” (con foto agli ambienti solitamente chiusi al pubblico) e “I reperti della Rocca” (con le foto esclusive realizzate grazie alla Soprintendenza).

Ancora una volta, quindi, una festa per riscoprire il territorio in tutti i suoi aspetti, resa possibile con il contributo di associazioni e volontari.

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