Si è conclusa con successo domenica 10 giugno la “Festa della Rocca e del suo territorio“, edizione 2018, la sesta.

Come ormai consuetudine, centinaia di persone hanno partecipato alle visite guidate alla Rocca e agli altri beni storici del borgo di Ripafratta e alle escursioni alla scoperta delle fortificazioni vicine. Particolarmente apprezzati anche i momenti conviviali, con le cene organizzate dai volontari della parrocchia, con i concerti rock seguiti da Garage Radio, e con l’esibizione della Filarmonica Sangiulianese.

Il tema di quest’anno, infatto, è stato proprio la collaborazione tra i territori pisano e lucchese nella difesa dei beni storici sorti sul confine. Iniziata sabato pomeriggio con la semplice ma sentita rievocazione della “Pace di Ripafratta” siglata 860 anni fa tra Pisa e Lucca, proseguita con gli interventi degli ospiti istituzionali e delle associazioni collaboranti.

Erano presenti il consigliere regionale Antonio Mazzeo, che ha apprezzato la mobilitazione di Salviamo La Rocca e promesso sostegno, l’assessore al territorio del Comune di Lucca Gabriele Bove, il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio e l’assessora alla cultura del comune termale Luciana Cipriani.

A intervenire sono stati anche il vicepresidente di Salviamo La Rocca, Ubaldo Fronte, e i rappresentanti delle altre associazioni che formano il gruppo “Fortezze di Confine”: Lorenzo Magagnini per il Gruppo Archeologico Vecchianese, Gabriele Del Guerra per Italia Nostra Pisa, Elda Carlotti per l’associazione “Il Castello” di Nozzano.

Particolarmente sentito anche l’intervento della rappresentante del FAI di Pisa, Rosa Pardi, che si è complimentata per la mobilitazione a favore della Rocca nel censimento “I Luoghi del Cuore” e ha garantito l’interessamento del FAI. E proprio per “I Luoghi del Cuore” sono state raccolte già oltre 500 firme in cartaceo e 150 in digitale. E siamo soltanto all’inizio, visto che la possibilità di firmare si chiuderà a novembre.

“Centinaia di persone che confluiscono un piccolo borgo di confine solo per visitarne i luoghi della cultura sono già di per sé una notizia” è la dichiarazione ufficiale dell’associazione Salviamo La Rocca “Ma quando l’evento si ripete per oltre 6 anni consecutivi, è un piccolo miracolo di speranza. A maggior ragione se oltre ai visitatori crescono in maniera esponenziale anche i volontari impegnati nell’organizzazione e nell’accoglienza”.

Numerosi adesso gli impegni che attendono l’associazione nei prossimi mesi. Si moltiplicheranno le iniziative per raccogliere firme per “I Luoghi del Cuore” e si dovranno rafforzare i flebili percorsi già in essere per arrivare a un recupero della Rocca. “Ci sono dei contatti tra Comune e proprietari dei terreni circostanti la Rocca, e questi contatti devono assolutamente concretizzarsi in un accordo affinché quei terreni passino nella disponibilità dell’ente comunale. Non possiamo accettare niente di meno, da parte di nessuno degli attori in gioco”. L’associazione rende inoltre noto di aver chiesto un incontro formale con la proprietà della Rocca: “I grandi assenti dal dibattito pubblico, finora, sono stati i proprietari del bene storico. Vogliamo incontrare i loro rappresentanti per discutere formalmente della situazione attuale e di cosa può e deve essere fatto”.

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